Cancro fegato: MicroRNA espressione di sopravvivenza e risposta di interferone

Adelaide Terracciano | 19/10/2009 11:28

interferone-alfa tumori

Il carcinoma epatocellulare è un cancro molto comune e aggressivo che si manifesta soprattutto negli uomini.
In studio effettuato presso l’istituto Nazionale della Salute del Massachusetts, USA sono stati esaminati gli schemi di espressione dei microRNA, la sopravvivenza, e la risposta all’interferone alfa sia negli uomini che nelle donne affetti dal carcinoma epatico
 

Nello specifico sono state determinati e analizzati il profilo di espressione dei microRNA di tre coorti indipendenti, per un totale di 455 pazienti con carcinoma epatocellulare, che erano stati sottoposti a resezione del tumore radicale tra il 1999 e il 2003 al fine di valutare la loro associazione con la sopravvivenza e la risposta alla terapia con interferone alfa.
Dallo studio è emerso che nei pazienti con carcinoma epatocellulare, l'espressione di miR-26a e miR-26b nel tessuto epatico non tumorale è stata maggiore nelle donne rispetto agli uomini.
La presenza dei tumori ha ridotto i livelli di miR-26, pertanto l'espressione del miR-26 è stata associata al carcinoma epatocellulare. I pazienti in cui il tumore è caratterizzata da una scarsa espressione di miR-26, la sopravvivenza globale si è mostrata più breve, ma ha mostrato una migliore risposta alla terapia con interferone rispetto ai pazienti il cui tumore ere caratterizzato da un’alta espressione del microRNA.
Dallo studio si è evidenziato inoltre, che i modelli di espressione di microRNA nel tessuto epatico differiscono tra uomini e donne, affetti da carcinoma epatocellulare, che lo stato di espressione del miR-26 di tali pazienti è associato con la sopravvivenza e la risposta alla terapia adiuvante con interferone alfa.