Lombardia: a Varese a fine ottobre si combatte la sordità tre ospedali aderiscono a giornata nazionale

Adelaide Terracciano | 22/10/2009 09:52

prevenzione sordità udito

Udito sotto controllo a Varese, con esami gratuiti grazie all'iniziativa di prevenzione a cui hanno aderito gli ospedali di Busto Arsizio, Saronno e di Tradate. A fine ottobre, in occasione della settima edizione della Giornata nazionale Airs (Associazione italiana per la ricerca sulla sordità) per la lotta a questa malattia, i tre presidi apriranno infatti le porte ai cittadini per prove uditive gratuite e per dare agli interessati tutte le informazioni sulle problematiche relative alle patologie dell'apparato uditivo del bambino, dell'adulto e dell'anziano.

La manifestazione, che coinvolge circa 250 ospedali in tutta Italia, è nata con lo scopo di avvicinare l'opinione pubblica al problema della sordità.

L'Unità operativa di otorinolaringoiatria dell'ospedale di Busto Arsizio, di cui è responsabile John Anthony Balestri, e quelle di Saronno e Tradate, di cui è responsabile Luigi Michele Rovella, hanno deciso di partecipare alla Giornata nazionale. Secondo i dati elaborati dall'Airs, sono infatti oltre 8 milioni gli italiani che convivono con i disturbi uditivi, spesso sottovalutati, che colpiscono bambini, popolazione in età lavorativa e tanti anziani. Basti pensare che le invalidità civili da sordità sono al secondo posto dopo le disabilità motorie. Più nel dettaglio, i problemi di udito colpiscono, in particolare, l'1% dei bambini al di sotto dei 3 anni, il 2% dei bambini tra i 4 e i 12 anni, il 4% dei 13-45enni, il 10% dai 46 ai 60 anni, il 25% dai 61 agli 80 anni e il 50% degli ultraottantenni. Il problema è particolarmente grave nel periodo neonatale, poiché 1-2 nati ogni mille presentano una sordità congenita e quindi tale da ostacolare gravemente lo sviluppo e l'uso del linguaggio, l'integrazione nella scuola e nella società.