Nuovi orizzonti nel campo della conservazione chirurgica della laringea

Adelaide Terracciano | 22/10/2009 12:35

Negli ultimi 20 anni ad ora sono emerse nuove e valide tecniche chirurgiche nella conservazione della chirurgia laringea, le quali offrono ai pazienti con carcinoma laringeo un valido approccio per "l’organo-conservazione".

Durante lo studio effettuato presso il Dipartimento di Chirurgia della Testa e del Collo sono stati riesaminati le procedure, tradizionali e nuove, della conservazione chirurgica della laringea e sono stati riassunti i risultati funzionali e oncologici della conservazione chirurgica della laringea a livello primario e le impostazioni di salvataggio.
Nello specifico sono stati rintracciati gli articoli del periodo 1991-2007 sul primario e sulla chirurgia di salvataggio (aperto e transorale) per le neoplasie della laringe.
Questa revisione della letteratura ha suggerito che una corretta selezione dei pazienti per la conservazione chirurgica della laringea può produrre a lungo termine tassi di controllo locale uguali o migliori di quelli ottenuti con approcci basati sulle radiazioni. Inoltre ha indicato che la conservazione chirurgica della laringe deve essere direttamente confrontata con le radiazioni o la chemioterapia per raffinare ulteriormente le indicazioni per ogni tipo di trattamento in caso di carcinoma laringeo primario e ricorrente/refrattario.
 

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