Salute: l'inverno rovina la pelle, peggiora eczema nemico dell'amore dai rossori ai geloni, i consigli dei dermatologi

Adelaide Terracciano | 22/10/2009 16:35

eczema pelle

La pelle soffre l'inverno. Con il freddo si secca e diventa più sensibile e vulnerabile ai microbi. Peggiora l'eczema, nemico della coppia per oltre la metà dei pazienti. E a rossori e rischio infezioni si aggiungono i geloni: la dolorosa sensazione di 'paralisi' che colpisce a volte le dita di mani e piedi, quando la colonnina di mercurio precipita. Anche dei guai che nella stagione alle porte possono minacciare la cute, mega-filtro e primo 'biglietto da visita' del corpo umano, si è parlato al 18esimo congresso dell' Accademia europea di dermatologia e venereologia (Eadv), in corso a Berlino.

Che il freddo sia nemico della pelle lo sa bene chi soffre d'eczema: fino al 30% dei bambini e oltre il 10% degli adulti nei Paesi industrializzati, stimano gli esperti. Persone che passano più di metà dell'anno (da 136 a 192 giorni, a seconda della gravità del problema) alle prese con prurito, secchezza e arrossamenti. Sintomi che aumentano il pericolo di infezioni batteriche e si aggravano nei mesi freddi, quando la temperatura esterna scende e i riscaldamenti tolgono troppa umidità all'aria di casa. Risultato: l'eczema si risveglia e la qualità di vita ne risente.

Ci va di mezzo anche l'amore: il 60% dei pazienti confessa che il disturbo 'erode' il desiderio sessuale e il 40% dei partner ammette di sentirsi meno attratto se la pelle dell'altro non sta bene.