Ancore salva cuore per primi 36 pazienti italiani, buoni risultati

Cardiologia | Tania Vuoso | 28/10/2009 13:27

"La nuova tecnica prevede l'uso di microclip che fissano le falde della valvola con una sorta di piccola ancora, riducendone la mobilità", chiarisce Tamburino. Una procedura "assolutamente innovativa e mininvasiva perché può essere eseguita per via percutanea attraverso normali cateteri, simili a quelli usati per coronarografie e angioplastiche, inseriti nella vena femorale".

La procedura avviene senza necessità di un bypass cuore-polmoni, e il muscolo cardiaco batte normalmente durante la procedura. Tutto si risolve in appena due giorni di ricovero, con una riduzione netta del periodo di recupero postoperatorio e un basso tasso di complicanze. L'intervento è riservato ai pazienti con i lembi della valvola abbastanza vicini tra loro, in modo da consentire l'ancoraggio, e ha un costo che si aggira intorno ai 20.000 euro. Oggi l'intervento è riservato a pazienti ad elevato rischio chirurgico, "ma riteniamo che presto le indicazioni potranno essere allargate, ad esempio a giovani donne che non vogliano la cicatrice sul torace: la procedura - conclude l'esperto - risparmia ai pazienti la chirurgia a cielo aperto, pertanto crediamo che non appena la tecnica sarà consolidata, potrà estendersi a molti pazienti".

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