Squilibrio del sistema nervoso autonomo a livello cardiaco nei bambini con rinite allergica

Pneumologia | Redazione DottNet | 29/10/2009 13:11

Un coinvolgimento dello squilibrio del sistema nervoso autonomo è stato rilevato nella patogenesi delle reazioni di ipersensibilità.
Le malattie allergiche sono più frequenti nei bambini e alcuni dei fattori predisponenti possono essere modificati a seconda dell’aumento dell'età; ma del coinvolgimento dello squilibrio del sistema nervoso autonomo nella popolazione pediatrica se ne sono occupati gli scienziati del Dipartimento di Pediatria della Scuola Militare di Medicina di Gulhane in Turchia.
 

Questo studio ha avuto nello specifico come oggetto la valutazione del sistema nervoso autonomo, misurando la variabilità della frequenza cardiaca in pazienti pediatrici affetti da rinite allergica.
A tal fine sono stati selezionati trentacinque pazienti pediatrici con rinite allergica e trentasei bambini sani (con una età media 11 +/- 2.7, e 12 +/- 3 anni, rispettivamente).
L’età e il sesso non erano differenti tra i gruppi. La diagnosi di rinite allergica è stata basata sulla storia, i sintomi e il “Prick test” cutaneo. I soggetti, con infezione acuta, poliposi nasale, asma bronchiale e altre problematiche mediche, valutati dalla storia, dall’esame fisico e dalle prove di laboratorio di routine, sono stati esclusi.
In ambulatorio sono state effettuate le registrazioni elettrocardiografiche nell’arco di ventiquattro ore, sono stati poi analizzati il dominio del tempo e gli indici nel dominio della frequenza cardiaca. Dai dati raccolti è stato rilevato un significativo aumento della variabile della frequenza cardiaca nei bambini con rinite allergica rispetto ai controlli, che riflettono i toni parasimpatico, come il numero di intervalli R-R superiori a 50 ms, alla media della radice quadrata delle differenze tra i successivi intervalli R-R normali del seno, la differenza delle percentuali tra gli intervalli R-R adiacenti normali e ad alta frequenza. Questi risultati indicano che la variabile della frequenza cardiaca è aumentata, il che implica un’inibizione del simpatico e una predominanza del parasimpatico.
Di conseguenza si è desunto che lo squilibrio del sistema nervoso autonomo può essere coinvolto nella fisiopatologia della rinite allergica nei pazienti pediatrici.
 

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