Pazienti pediatrici: cheratite da virus da herpes simplex

Redazione DottNet | 29/10/2009 15:09

chemioterapia herpes-simplex

Ricercatori della Chang Gung University di Taiwan, hanno descritto le caratteristiche cliniche e gli esiti sulla visione della cheratite da virus dell’herpes simplex ( HSV ) in età pediatrica.

Sono state riviste le cartelle cliniche di 29 pazienti di età inferiore a 16 anni con cheratite da HSV diagnosticata e trattata nel periodo 1996-2004. La diagnosi di cheratite erpetica è stata dimostrata in base a una coltura virale positiva e/o a una PCR (polymerase chain reaction ) in tempo reale quantitativa, o a una chiara storia di cheratite dendritica o cheratouveite erpetica. Sono stati analizzati il tipo di cheratite da HSV, il tasso di recidiva e gli esiti sulla visione. L’età media all’ingresso nello studio è stata di 5.7 anni ( range: 7 mesi – 15 anni ). Il follow up medio è stato di 35.3 mesi ( range: 2-29 mesi ). La cheratite epiteliale che include ulcere dendritiche e geografiche è stata osservata in 14 occhi, la cheratite stromale in 2 occhi, la cheratite stromale assieme a quella epiteliale in 8 occhi e la endotelite in 6 occhi. Un paziente ha avuto coinvolgimento sequenziale di entrambi gli occhi. Il 45% dei pazienti ( n=13 ) ha sviluppato cheratite da HSV recidivante dopo il primo episodio documentato. Il genere femminile ( ma non l’età o il tipo di cheratite ) è risultato significativamente associato con le recidive. Cinque pazienti che sono stati mantenuti sotto profilassi orale con Valaciclovir ( Zelitrex ) fino a 1 anno non hanno manifestato recidiva durante il periodo di trattamento. Dei 21 pazienti di età inferiore agli 8 anni, 15 hanno mostrato la migliore acuità visiva corretta all’ultimo esame di follow-up, e 10 pazienti hanno sviluppato ambliopia. In conclusione, i pazienti in età pediatrica con cheratite da HSV sono a rischio per cheratite ricorrente e ambliopia. Una prolungata profilassi antivirale sistemica potrebbe aiutare a prevenire tali conseguenze.