L’esercizio fisico riduce le cadute degli anziani

Redazione DottNet | 14/04/2009 10:08

anziani

L’esercizio fisico è un intervento utile per prevenire le cadute degli anziani. Questi sono i risultati di una revisione Cochrane che evidenzia inoltre come l’efficacia di altri interventi, come ad esempio l’aumento della sicurezza nelle case o i supplementi di vitamina D, sia invece ancora priva di robuste evidenze a supporto.

Le cadute negli anziani, sebbene raramente causino fratture gravi, possono impattare in modo importante sulla qualità della vita. Ad esempio, dopo una caduta, le persone anziane si sentono meno fiduciosi e riducono le loro attività per evitare futuri incidenti. Per questo motivo è importante mettere in atto strategie per ridurre le cadute, in modo da tranquillizzare i soggetti a rischio e i membri della loro famiglia.

Gli esercizi fisici aiutano a prevenire le cadute in quanto migliorano la forza, la flessibilità, l’equilibrio e la resistenza dei soggetti. “I programmi che prevedono esercizi fisici in gruppi supervisionati, il Tai Chi ed esercizi individuali da effettuare a casa riducono le cadute ” riferisce il capo ricercatore Lesley Gillespie, del Dunedin School of Medicine in Nuova Zelanda. “Ciò che rimane meno chiaro è se altri interventi possono realmente ridurre le cadute E portare benefici soprattutto nei soggetti ad alto rischio. Inoltre, per alcuni interventi, sembra esserci differenza nell’efficacia a seconda dell’ambiente in cui vengono eseguiti.”

Nella revisione sistematica, i ricercatori hanno estratto i dati di 111 studi per un totale di 55.303 pazienti anziani. Oltre agli studi che valutavano l’efficacia dell’esercizio fisico, sono stati inclusi altri tipi di intervento, come l’assunzione di vitamina D per ridurre la debolezza muscolare, il potenziamento dei sistemi di sicurezza in casa, la chirurgia della cataratta per migliorare la vista, e la combinazione di questi interventi su base individuale.

I soggetti che svolgono attività fisica hanno meno probabilità di cadere rispetto a coloro che non la praticano. La combinazione di interventi su base individuale inoltre può ridurre le cadute. Un singolo studio riporta che altri interventi possono ridurre la frequenza delle cadute. Ad esempio, una graduale diminuzione dei dosaggi di ansiolitici, antidepressivi e farmaci per favorire il sonno; chirurgia della cataratta; l’utilizzo di scarpe antiscivolo in caso di ghiaccio. La vitamina D riduce il rischio di cadute in coloro che hanno bassi livelli di questa vitamina. Il potenziamento dei sistemi di sicurezza in casa è relativamente inefficacie, tranne che nei gruppi ad alto rischio.

I ricercatori Cochrane concludono che solo studi clinici di dimensioni più ampie saranno in grado di stabilire quali possono essere le componenti importanti di un programma di esercizi fisici, Infine, un’altra revisione Cochrane in fase di completamento si concentra sulla prevenzione delle cadute tra gli anziani in strutture di assistenza residenziali ed ospedali.