In aumento le frodi alimentari in Italia

Nutrizione | Redazione DottNet | 09/09/2008 17:13

Rischio frode per gli alimenti; gli italiani sono sempre più esposti agli avvelenamenti a tavola.

La tavola ed il piatto degli italiani sono sempre piu' a rischio 'frode': cibi contraffatti e prodotti con ingredienti avariati, di bassa qualita' o surrogati; alimenti ogm commercializzati illegalmente e derrate che, invece di finire alla mensa di maiali e mucche, perche' destinate appunto all'alimentazione animale, arrivano direttamente nelle cucine delle massaie. E' allarme rosso per le sofisticazioni alimentari, tanto che nei soli primi otto mesi del 2008 le infrazioni sono aumentate del 15%, con un totale di sequestri di cibi e bevande per 121 milioni di euro. A riaccendere i riflettori sul fenomeno, dopo il recente caso del formaggio grattuggiato avariato, sono i Carabinieri per la tutela della salute (Nas), che oggi hanno siglato un accordo di collaborazione con la Coldiretti proprio per intensificare la lotta contro le frodi a tavola. Questo fenomeno, ha avvertito il presidente Coldiretti Sergio Marini, ''rappresenta l'attacco piu' forte e dannoso al made in Italy agroalimentare, una mina vagante che puo' uccidere i nostri prodotti di qualita'. Fondamentale - ha aggiunto - e' innanzitutto rafforzare i controlli alle dogane, perche' molti prodotti contraffatti o ogm arrivano da paesi extracomunitari''. E chi ''avvelena i cittadini con prodotti contraffatti - ha affermato il Comandante dei Nas Saverio Cotticelli - e' un vero criminale''. In Italia, ha spiegato, ''sono previste sanzioni penali e amministrative ma il problema e' che i contraffattori possono reiterare il reato all'estero. Per questo stiamo studiando misure interdittive a livello europeo, per impedire che chi compie questi reati possa reiterarli aprendo magari aziende con altro nome all'estero''. - DOPO OLIO E VINO FALSI ANCHE CEREALI 'PER ANIMALI': Non solo olio di oliva alla clorofilla, formaggi e insaccati con ingredienti avariati, vino contraffatto e false carni e prosciutti di marca. Ora il rischio e' anche quello di cereali ogm (provenienti da paesi extracomunitari) o 'per animali', ovvero di scarto e per questo destinati all'alimentazione di bovini e suini e che, invece, vengono confezionati di tutto punto per arrivare sulle tavole di tutta Italia. Nei soli primi otto mesi dell'anno, con 16.804 ispezioni effettuate dai Nas sono state sequestrate derrate alimentari e bevande per 17,2 milioni di confezioni e per 30 mila tonnellate di prodotti allo stato sfuso, con l'arresto di 48 persone e sequestri di cibo e bevande per un valore di oltre 121 milioni di euro. - 'FALSI D'AUTORE' MA PREZZO E' CAMPANELLO D'ALLARME: Il problema, avvertono Nas e Coldiretti, e' che per i consumatori e' il piu' delle volte difficile accorgersi del fatto che un prodotto e' contraffatto. Ma almeno due campanelli d'allarme cui prestare attenzione, afferma Cotticelli, ci sono: ''I prezzi troppo bassi e le etichette poco chiare. Due condizioni dinanzi alle quali diffidare subito mentre, se si hanno sospetti concreti che un alimento sia contraffatto - e' l'invito - segnalarlo subito i Carabinieri che interverranno tempestivamente, anche al domicilio del cittadino''. - NUTRIZIONISTA, CONSIGLIO E' VARIARE MOLTO: Il rischio maggiore per la salute, afferma il nutrizionista Carlo Cannella, e' rappresentato dall'utilizzo nei cibi di sostanze avariate o chimiche non autorizzate. Nell'incertezza, e data la difficolta' di riconoscere i prodotti contraffatti, il consiglio, sottolinea l'esperto, ''e' di variare il piu' possibile i cibi e le marche che si acquistano per non consumare per un periodo troppo lungo lo stesso tipo di prodotto''. Ed ancora: ''Diffidare di marche sconosciute o troppo low-cost, puntando a marchi di qualita' soprattutto per quanto riguarda l'alimentazione dei bambini''.

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