Garza nell’addome, denunciata l’Ausl

Professione | | 05/11/2009 20:17

Una donna di 48 anni residente a Correggio, nel reggiano, ha inoltrato all' Ausl una richiesta di risarcimento danni per le sofferenze subite per 15 anni, a causa di una garza dimenticata dai medici nell' addome nel corso di un intervento avvenuto nel 1993.

Secondo quanto riporta la 'Gazzetta di Reggio', la donna fu operata all' ospedale San Sebastiano di Correggio nel 1993 per l'asportazione della cistifellea. Ma dopo alcune settimane cominciò ad accusare dolori addominali e in seguito ebbe anche problemi digestivi con difficoltà ad alimentarsi. La donna si sottopose a vari accertamenti clinici che non rivelarono problemi particolari. I disturbi però continuarono fino al 2007 quando, in seguito ad un esame specifico allo stomaco, risultò la presenza di una possibile massa tumorale nella parte sinistra dell'addome. La paziente, in preda a una sindrome depressiva, fu operata nel 2008 all'ospedale di Scandiano. Ma i chirurghi, anzichè un tumore, trovarono un tessuto di cotone chiuso a palla della grandezza di un'arancia, appunto la garza dimenticata nell'addome nel corso dell'intervento del 1993. La donna si è poi rivolta a un avvocato specializzato in vertenze con responsabilità civili. Il legale ha annunciato che procederà anche a un'azione giudiziaria, soprattutto per le pesanti ripercussioni psicologiche subite dalla sua cliente.
 

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