Il rischio di cancro gastrico in Italia: un modello di abitudini alimentari

Adelaide Terracciano | 09/11/2009 13:02

alimentazione dieta

Presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri" di Milano in collaborazione con l’Istituto di Statistica Medica e Biometria "Giulio A. Maccacaro", il Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Odontoiatria dell’Università degli Studi di Milano e la Fondazione IRCSS sono stati effettuati diversi studi sulla correlazione tra la dieta e il cancro gastrico.

Nello specifico è stato valutato il rischio di cancro gastrico in relazione alle abitudini alimentari in uno studio caso-controllo condotto nel nord Italia tra il 1997 e il 2007, che ha coinvolto 230 pazienti per i quali è stato confermato istologicamente un cancro gastrico e 547 controlli di frequenza appaiati, in condizioni non neoplastiche.
Le abitudini alimentari sono state analizzate attraverso un questionario di frequenza alimentare validato su 78 prodotti alimentari e bevande. Sono stati individuati degli schemi alimentari a posteriori su un insieme di 28 micro e macro-nutrienti selezionati attraverso un'analisi esplorativa del principale componente. Sono stati stimati i rapporti di probabilità e il corrispondente intervallo di confidenza al 95% (IC 95%), utilizzando dei modelli di regressione logistica.
Sono stati identificati quattro principali modelli alimentari, denominati "prodotti di origine animale", "vitamine e fibre", "acidi grassi insaturi di origine vegetale" e "alimenti ricchi di amido".
I risultati dello studio hanno evidenziato una correlazione positiva tra il rischio del cancro gastrico e i prodotti di origine animale, i prodotti ricchi di amido e quindi le abitudini alimentari. Il pattern “vitamine e fibre” è invece inversamente associato al cancro gastrico, mentre non è emersa alcuna associazione significativa con il pattern degli “acidi grassi insaturi di origine vegetale”.
In definitiva da questo studio è emerso un effetto protettivo di una dieta alimentare ricca di frutta e verdura contro il rischio di cancro gastrico, e un'associazione positiva di una dieta alimentare ricca di carne e grassi di origine animale e di alimenti ricchi di amido.