Influenza A: Specialisti al lavoro per produzione vaccino in Italia

| 11/11/2009 14:58

vaccino

Tecnici di laboratorio, addetti al confezionamento e alla qualità del prodotto sono solo
alcune delle figure professionali, che, mentre l'influenza A (H1N1) avanza anche nel nostro Paese, con circa 250.000 casi accertati (secondo i dati del ministero della Salute), lavorano nel nostro Paese alla produzione del vaccino contro la pandemia.

Come avviene allo stabilimento della multinazionale farmaceutica Novartis 'Vaccini e Diagnostici' di Siena e Rosia, in Toscana, che occupa in totale più di2.100 dipendenti, di cui oltre un migliaio sono impegnati in attività produttive. E, secondo quanto riferito a LABITALIA dall'azienda, "in seguito alla pandemia influenzale sono state inserite circa 200 persone in produzione e più di un centinaio in altre aree aziendali, come 'ricerca e sviluppo', 'acquisti', 'logistica e funzioni di staff', 'assicurazione e controllo qualità'". Quindi, un aumento occupazionale legato alla produzione del vaccino, che è stato prodottoper il ministero della Salute e da questo distribuito alle regioni già a partire da metà ottobre.
Il sito produttivo continuerà la sua attività anche nei prossimi mesi.
E il vaccino per l'influenza 'suina' verrà prodotto anche ad Anagni, in provincia di Frosinone, a due passi dalla Capitale, nello stabilimento della multinazionale farmaceutica Sanofi - Aventis. "A partire da fine 2009-inizio 2010 -fanno sapere dall'azienda farmaceutica a LABITALIA- si produrrà nel sito che rappresenta il centro di eccellenza, a livello europeo, per la produzione di prodotti farmaceutici sterili iniettabili (liquidi in fiale e flaconi e liofilizzati), e fa parte di un sistema di produzione che mira a rispondere ai fabbisogni globali per quanto riguarda il vaccino contro l'influenza A/H1N1. A questo proposito, lo stabilimento metterà a disposizione delle autorità internazionali il proprio impianto di produzione per far fronte alle richieste di vaccino, in base alle priorità definite dai ministeri dei singoli Paesi".
I prodotti che escono dal sito a due passi da Roma vengono esportati in 5 continenti e 75 Paesi.