Donne senza pausa

Ginecologia | | 11/11/2009 16:25

A Milano, in questi giorni, l'Università della Terza Età apre le porte al primo Congresso Internazionale di Medicina Predi-Preventiva e Rigenerativa, interamente dedicato alla salute della donna e dal titolo "Donne senza pausa". Trattasi di un’occasione formativa per i medici e gli addetti ai lavori, che s’inserisce in un progetto più ampio dal titolo Venere per sempre, un progetto di divulgazione scientifica, rivolto alle donne, che mira a sviluppare una nuova cultura della salute femminile. Questo rappresenta il primo passo di un percorso scientifico che vuole delineare tutti i volti della salute declinati al femminile.

Il congresso ha lo scopo di raccogliere oltre quaranta esperti italiani e internazionali, per dare il via a un confronto su un vasto ventaglio di temi correlati alla salute in rosa: alimentazione, ginecologia e sessuologia, lotta all’osteoporosi, attività fisica ma anche bellezza e benessere del corpo e della mente, oltre a prevenzione dei tumori e longevità.
Ad aprire il Congresso è stato il professor Renzo Scortegagna, docente di sociologia dell’Università degli Studi di Padova che ha introdotto i risultati dell’analisi sociologica, da egli condotta, sull’invecchiamento femminile. Tra gli interventi più attesi, per la loro portata scientifica innovativa internazionale, è stato la relazione del dottor Vincent Giampapa, professore di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Università del New Jersey, focalizzata sull’utilizzo delle cellule staminali per il ringiovanimento del volto e quella del dottor Thierry Hertoghe, presidente EAQUALL, coordinatore scientifico Anti-Aging Medical Therapeutics dell’Università di Charleroi (Belgio), che parlerà dei recenti studi che hanno individuato nuovi ormoni responsabili della salute femminile.
All’evento hanno partecipato inoltre il professor Nicolò Scuderi, docente di Chirurgia Estetica all’Università di Roma, il professor Giovanni Scapagnini, associato di Biochimica Clinica, Facoltà di Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi del Molise e assistant professor presso Blanchette Rockefeller Neurosciences Institute alla West Virginia University di Rockville (USA), con una relazione sulla prevenzione dell’invecchiamento cerebrale, e il professor Giuseppe Carruba, direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale, ARNAS, dell’Ospedale Civico di Palermo, che ha presentato gli studi italiani che hanno dimostrato la relazione tra dieta mediterranea e la prevenzione del tumore al seno.

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