Case report: tromboflebite post-parto delle vene ovariche

| 11/11/2009 16:43

A causa della bassa incidenza e l'assenza di sintomatologia clinica, la tromboflebite puerperale delle vene ovariche ha costituito un problema diagnostico ora come sempre, e gli errori di diagnosi sono molto frequenti. Con l'aiuto di studi effettuati negli Stati Uniti la diagnosi, della trombosi venosa ovarica è stata illustrata e inoltre le possibilità di diagnosi precoce sono migliorate.

Un caso di chirurgia vascolare riportato a Salisburgo ha previsto, in una paziente di ventisei anni nella 34a settimana di gravidanza, l’esecuzione di un cesareo a causa della prematura rottura del sacco delle acque. Durante il 7°giorno post-operatorio, la paziente ha sviluppato febbre a dispetto della terapia antibiotica. I dati ottenuti dalla sonografia hanno indotto a sospettare la presenza di un trombo flottante nella vena cava inferiore. Nel 13°giorno post-partum è stata eseguita una laparotomia e un’estirpazione della vena ovarica destra con rimozione del tappo di trombo della vena cava inferiore. In generale nella pratica chirurgica se lo sviluppo è semplice, il trattamento conservativo dell’organo è preferenziale; l’operativa è impiegata solo in caso di difficoltà.

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