Desametasone previene la perdita dell’udito nell’ischemia cocleare reversibile

| 12/11/2009 12:29

farmaci ischemia

L’applicazione locale di desametasone a livello della finestra rotonda (RW) previene danni cocleari dovuti all’ischemia reversibile locale. L’ischemia cocleare indotta dall’alternarsi di compressione/rilassamento dell’arteria uditiva interna (IAA), si ritiene possa determinare sordità neurosensiorale a seguito della rimozione chirurgica del neuroma acustico.

Il desametasone applicato alla RW, diffondendo dalla membrana al fluido cocleare potrebbe prevenire i danni da ischemia. Lo studio è stato condotto su 10 conigli in cui sono stati indotti episodi ischemici. La circolazione cocleare è stata analizzata con laser doppler. Elettrococleografia trans timpanica è stata effettuata a 4, 8 e 12 KHz. Il desametasone è stato applicato su 5 orecchie, circa 50 minuti prima della compressione dell’IAA , mentre in 5 controlli è stata applicata una soluzione salina. Sia nel gruppo di controllo che in quello trattato con desametasone, gli episodi ischemici indotti, erano comparabili. 15 minuti dopo la decompressione dell’IAA, nel gruppo trattato, l’ampiezza della capacità auditiva cocleare era 10 rispetto alla riduzione del 15% nel gruppo di controllo. In conclusione, il desametasone mostra effetti protettivi nei confronti della funzione cocleare a seguito dell’ischemia.