Ruolo del Cetuximab nel tumore testa-collo

Redazione DottNet | 12/11/2009 12:50

Uno studio appena pubblicato su The Lancet Oncology riporta che il cetuximab somministrato in associazione alla terapia radiante nei pazienti affetti da tumore della testa e del collo, ne prolunga la sopravvivenza per 5 anni.

Lo studio è stato effettuato per analizzare l'efficacia di cetuximab in aggiunta alla radioterapia in pazienti con tumore alla testa e al collo localmente avanzato che interessava il tratto orofaringeo, l'ipofaringe e la laringe. 424 pazienti sono stati randomizzati a ricevere 6-7 settimane di radioterapia (n= 213) o radioterapia associata a cetuximab (n= 211). I risultati iniziali hanno evidenziato che i pazienti trattati con cetuximab presentavano un miglioramento del 13% del controllo assoluto della malattia e del 10% nella sopravvivenza dopo 3 anni, senza aumento degli effetti indesiderati, rispetto alla sola radioterapia. Lo studio è proseguito per valutare i risultati dopo 5 anni dal trattamento. Nel gruppo cetuximab si è osservato un aumento del 9% della sopravvivenza rispetto alla sola radioterapia (36.4% vs 45.6%). Nei pazienti che hanno sviluppato rash cutaneo (principale effetto collaterale del cetuximab) la sopravvivenza è risultata significativamente aumentata rispetto a coloro che non hanno evidenziato questo disturbo: > 68,8 mesi vs 25,6 mesi. Questo a supporto dell’effetto mediato dal farmaco stesso.

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