Funzione audio-vestibolare nei pazienti con otosclerosi e disturbi dell’equilibrio

| 12/11/2009 12:52

Lo studio condotto presso l’Università di Parigi, ha analizzato gli aspetti dei disturbi dell’equilibrio e le funzioni audio-vestibolari nei pazienti affetti da otosclerosi.

Tra 13.800 pazienti analizzati per i disturbi dell’equilibrio tra il 2002 ed il 2006, 98 (0.7%) con otosclerosi. 73 (28 trattamento farmacologicamente, 27 operazione unilaterale e 18 operazione bilaterale) con disturbi audio-vestibolari sono stati inclusi nello studio retrospettivo. 42 pazienti (56%) presentavano vertigini, 37 pazienti (51%) presentavano vertigine posturale parossistica benigna e 21 pazienti (29%) presentavano vertigine rotatoria, senza alcuna differenza tra i pazienti trattati chirurgicamente e non. Nei pazienti non trattati chirurgicamente, nonostante l’assenza di una correlazione con la perdita dell’udito, è stata osservata una forte correlazione test calorico biotermico (BCR; Y = 2.54 + 0.73X, Y = sinistro, X = destro, R = 0.71, n = 26, p < 0.0001,). Inoltre, la correlazione tra la BCR omolaterale e contro laterale era scarsa nei pazienti operati da un lato (Y = 15.1 + 0.66X, Y = controlaterale, X = omolaterale, n = 27, R = 0.20, p < 0.05), questo era associato a paresi suggerendo un deficit indotto dall’intervento chirurgico. Non c’è stata una correlazione tra la soglia dell’udito e la BCR. In conclusione, la percentuale di pazienti con otosclerosi e disturbi dell’equilibrio è simile alla prevalenza dei pazienti con otosclerosi nell’intera popolazione. A differenza della perdita asimmetrica dell’udito, la BCR era simmetrica nei pazienti non trattati chirurgicamente. Invece la perdita simmetrica della funzione vestibolare suggerisce un trauma vestibolare causato dal trattamento chirurgico.