Da La Stampa: L'abuso di antibiotici: un pericolo sempre maggiore

| 14/11/2009 16:02

Gli antibiotici sono stata una bella scoperta, e da quel momento in poi sono stati utilizzati sempre più e la loro diffusione non ha subito rallentamenti. Ora, però, tutto questo potrebbe ritorcersi contro di noi; infatti l'uso eccessivo di queste sostanze ha creato un sempre maggiore numero di batteri resistenti minacciando la salute delle persone e molti trattamenti medici vitali come le cure intensive per i neonati prematuri, la sostituzione dell'anca, le terapie anticancro e altri ancora.

 

L'allarme arriva dagli scienziati dell'European Centre for Disease Prevention and Control's (ECDC) di Stoccolma in Svezia.
La dr.ssa Dominique Monnet a tale proposito ha dichiarato che «tutto il mondo della medicina moderna è in pericolo, poiché i batteri sono diventati resistenti agli antibiotici, rendendo inutili i farmaci. Se questa ondata di resistenza agli antibiotici non sarà evitata, non saremo più in grado di fare trapianti di organi, anca, chemioterapia, terapia intensiva e di assistenza neonatale per i neonati prematuri».
I batteri farmaco-resistenti sono divenuti un grande problema in tutto il mondo, in particolare negli ospedali che diventano così un ricettacolo di malattie pronte ad aggredire i più deboli.
Ogni anno si contano circa 400mila infezioni che causano la morte di 25.000 persone solo in Europa. Con una media di 2,5 milioni di giorni di ricovero in ospedale che, tra gli altri, causa un enorme costo sanitario.

Per cercare di arginare il problema, l'ECDC sta progettando una campagna di "presa di coscienza" sugli antibiotici per invitare i medici a interrompere la prescrizione eccessiva di antibiotici.
Un sondaggio condotto dall'ECDC ha messo in luce che il 60% delle persone non sa che gli antibiotici sono inutili in caso d'influenza o raffreddore, in quanto questi sono causati da virus e non da batteri.
 

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