Nuova influenza, laboratori in allerta dopo la mutazione

| 22/11/2009 13:58

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E' guardia alta nel mondo e anche in Italia dopo l'annuncio da parte dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che mutazioni del virus A/H1N1 dell'influenza A sono state rilevate in tre casi in Norvegia ed in alcuni altri casi sporadici in vari Paesi. La rete dei laboratori-sentinella italiani è al lavoro per tenere sotto 'stretta sorveglianza' il virus H1N1 che ha fatto altre vittime.

Anche da noi, si rileva dall'Istituto superiore di sanità, sono state registrate delle mutazioni del virus, ma ''irrilevanti'' e dunque senza effetti di pericolosità. Una mutazione temuta, quella del virus pandemico, ma che al momento sembrerebbe non particolarmente allarmante. Ed il ministero del Welfare, come già precisato dall'Oms, ribadisce: resta valida l'efficacia dei farmaci antivirali e del vaccino
- ESPERTA ISS, ANCHE DA NOI MUTAZIONI MA NON RILEVANTI: Anche in Italia sono state rilevate alcune mutazioni del virus A/H1N1, ma non si tratta di mutazioni ''rilevanti'' in quanto non inficiano ne' l'efficacia del vaccino antipandemico disponibile ne' indicano una acquisita maggiore virulenza del virus. A spiegarlo è la responsabile del Centro nazionale influenza dell'Istituto superiore di sanità (Iss) e coordinatrice della rete dei laboratori Influnet, Isabella Donatelli. L'andamento del virus H1N1, ha detto, e' in ogni caso 'sotto i riflettori' della rete nazionale dei laboratori-sentinella Influnet (23 in tutta Italia), e se altri tipi di mutazioni dovessero verificarsi, sarebbero rilevate dai laboratori entro i tempi tecnici necessari per le analisi, ovvero 2-3 giorni.
- OLEARI (MINISTERO WELFARE), SEMPRE VALIDI VACCINO E FARMACI: Si tratta di una mutazione ''sporadica e spontanea'' quella segnalata ieri dall'Oms del virus a/H1N1 in Norvegia, ha confermato il direttore generale Prevenzione e sanità del ministero del Welfare, Fabrizio Oleari. ''Abbiamo verificato con l'Oms - ha aggiunto - che anche il virus nella forma modificata mantiene sostanzialmente la sua sensibilità ai farmaci antivirali e il vaccino mantiene la sua efficacia''. Oleari ha quindi aggiunto che quanto verificato dall'Oms non mette in discussione la strategia di difesa fino ad ora adottata: ''sono mutazioni puntiformi - ha detto - che non influiscono minimamente sulle strategie dell'Italia, dell'Unione Europea e dell'Oms''.
- GUARDIA ALTA, ALTRO RISCHIO RIASSORTIMENTO CON VIRUS AVIARIA: La mutazione del virus A/H1N1 ''non è necessariamente associata al fatto che il virus possa essere diventato più aggressivo o pericoloso'', tant'è che essa è stata osservata sia in casi lievi che gravi. Dunque, per ora non ci sarebbero pericoli, ma la guardia resta ''alta'', ha confermato anche la virologa Ilaria Capua, dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie di Legnaro (Padova). Il monitoraggio, ha aggiunto, è ''fondamentale, perchè non si può escludere il verificarsi di nuove mutazioni del virus eventualmente più pericolose''. Un altro rischio, ha inoltre sottolineato, è quello di un ''riassortimento del virus A/H1N1 con il virus H5N1 dell'influenza aviaria, perchè in questo caso si determinerebbe un nuovo virus con ogni probabilità molto aggressivo''.