Confederazione Italiana Pediatri: gestione della pandemia influenzale

Redazione DottNet | 23/11/2009 16:55

ginecologia

La C.I.Pe., Confederazione Italiana Pediatri, stigmatizza le parole del Vice Ministro Fazio che di recente ha incolpato i Pediatri di disinformazione sull'uso del vaccino Focetria, dimenticando che è stata la scelta di adottare anche per i bambini un vaccino con adiuvante a dividere il fronte pediatrico indebolendo il messaggio sull'utilita' del vaccino.

Chiede di contro che ai Pediatri di famiglia sia riconosciuto il giusto merito di avere sopportato da soli il peso di una pandemia influenzale che ha interessato per la stragrande maggioranza i bambini.
Desidera pubblicamente ringraziare tutti i Pediatri di famiglia italiani per la professionalità e la disponibilità dimostrata in occasione dell'esplodere dell'influenza da virus H1N1, sia nell'assistenza sia per il lavoro di counseling ai genitori sulla reale diffusione e pericolosità del virus e se, e quando, praticare la vaccinazione.
Sottolinea l'inappropriatezza di una informazione che, anche in questi giorni, conta i morti ad ogni telegiornale in orario protetto e crea vere e proprie crisi di paura nei bambini e stati di ansia nelle famiglie.
Ribadisce l'importanza del sistema Pediatria di Famiglia nel rispondere alle esigenze di salute dei bambini italiani, sistema che non può essere minimizzato nè ridicolizzato come avvenuto in alcune trasmissioni televisive.
La C.I.Pe. inoltre, in considerazione del fatto che il picco epidemico è stato oramai raggiunto in ogni Regione, nel ribadire la necessità di porre a compimento la vaccinazione dei soggetti a rischio, chiede all' On. Vice Ministro di rivedere la strategia che prevede la vaccinazione universale dei bambini sani ad epidemia finita.