Fitoestrogeni come neuroprotettivi

| 24/11/2009 12:16

cervello estrogeni fitoestrogeni

Recenti studi clinici dimostrano gli effetti deleteri della terapia ormonale sostitutiva post-menopausa, la quale prevede come sicure alternative per i sintomi della menopausa l'assunzione di prodotti alimentari ed estratti contenenti fitoestrogeni, sul declino cognitivo correlato all'età e sulle malattie neurodegenerative.

Mentre numerosi studi pre-clinici e vari studi clinici indicano gli effetti positivi degli estrogeni sul cervello, i fitoestrogeni provenienti da fonti diverse mostrano oltre a molti di questi effetti estrogenici, anche un’attività unica, distinta dagli estrogeni naturali.
Numerosi studi effettuati in vitro e in vivo presso il Dipartimento di Fisiologia, Medical College della Georgia, mostrano le potenziali proprietà neuroprotettive dei fitoestrogeni, quando nel cervello si manifestano le condizioni che comportano l’insorgenza delle malattie neurodegenerative e l’ischemia cerebrale.
Sebbene il dosaggio, i tempi, e tutto quello che concerne la sicurezza dei fitoestrogeni resta ancora da delineare prima del loro uso terapeutico nell’uomo, questi composti possono essere presi in considerazione, giacché il loro profilo di sicurezza e alcuni interessanti studi effettuati sull’invecchiamento cerebrale umano suggeriscono e giustificano l’esecuzione di ulteriori studi clinici sugli effetti dei fitoestrogeni sulla salute del cervello.