Gran Bretagna: trasfusioni di sangue per bimba ancora nel pancione

Ginecologia | Redazione DottNet | 24/11/2009 12:55

E' una bambina allegra e vivace, dai capelli color miele e lo sguardo vispo. Ma Jasmine Tanner, la piccola protagonista di questa insolita vicenda a lieto fine, ha vissuto e affrontato un travagliato viaggio per venire al mondo. Ha subito ben undici trasfusioni di sangue quando era ancora nel grembo della sua mamma, la 34enne Melanie, di Warsash (GB).
 

Tutta colpa della malattia di Rhesus, patologia sopraggiunta perché Melanie e Jasmine, nonostante siano madre e figlia, hanno un gruppo sanguigno diverso e incompatibile. Si tratta di una rara condizione che può far sì che la madre sviluppi degli anticorpi che finiscono per distruggere le cellule del sangue del bimbo. Proprio come stava accadendo a Melanie e alla sua bambina.

Senza le trasfusioni il piccolo cuore di Jasmine non avrebbe retto. Ma ogni volta che, attraverso una complicatissima procedura, la piccola riceveva il sangue nell'utero materno le probabilità di perderla erano di una a 10. "Tuttavia non c'era altra scelta - racconta la madre sulle pagine del britannico Daily Mail - Ogni volta che varcavo la soglia dell'ospedale temevo di uscirne senza la mia bambina, ma io e mio marito non potevamo fare altro che rischiare per darle qualche possibilità di sopravvivere".
 

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