Primo trapianto di fegato da persona che ha contratto il virus H1N1

| 25/11/2009 17:25

Un bambino di tre anni, affetto da una grave cardiopatia congenita e positivo al tampone dell'influenza H1N1, è deceduto nella notte del 23 novembre all'Azienda Ospedaliera di Padova. Il piccolo, che viveva a Bovolenta (Padova), era ricoverato da alcuni giorni e, da lunedì, era sottoposto alla terapia con l'Ecmo, una macchina per l'ossigenazione extracorporea del sangue. Si tratta del terzo decesso collegato all'H1N1 avvenuto in Veneto dall'inizio dell'epidemia.

Il fegato del piccolo è stato trapiantato su una bimba di 6 mesi affetta da atrasia delle vie biliari. L'operazione, eseguita dall'equipe di Mauro Salizzoni, responsabile del centro trapianti di fegato delle Molinette di Torino, è clinicamente riuscita. E' il primo trapianto di un organo donato da un paziente già malato e morto dopo aver contratto l'influenza A. "La decisione di effettuare il trapianto è stata presa perché la causa del decesso del bimbo di Padova non è stata l'influenza A ma la grave patologia cardiaca da cui il bambino era affetto dalla nascita - spiega il coordinatore regionale del Centro trapianti del Piemonte, Antonio Amoroso - il problema che ci siamo posti è stata valutare quali rischi avrebbe corso chi riceveva l'organo". Intanto, salgono a 71 le vittime italiane che hanno contratto il virus della nuova influenza. Mentre resta attestata allo 0,003% la percentuale di decessi in rapporto al totale dei malati. Ad oggi, sono state vaccinate contro il virus circa 336.366 persone, mentre ammontano a quasi 4 milioni le dosi di vaccino consegnate.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato