Applicazione topica di NGF nella distrazione osteogenica mandibolare

| 26/11/2009 10:18

studio

La distrazione osteogenica è ampiamente utilizzata nel trattamento delle deformità e delle fratture che si verificano a livello delle ossa lunghe e delle ossa cranio-facciali. Si ritiene che l’NGF promuova l’innervazione e la rigenerazione ossea in un modello di frattura e stimoli la differenziazione degli osteoblasti.

È stato condotto uno studio per valutare se l’applicazione locale di NGF è in grado di promuovere la rigenerazione in un modello di distrazione osteogenica mandibolare nel coniglio. 20 conigli, sono stati sottoposti a distrazione osteogenica bilaterale con un’espansione di 0.5mm per 12h. A seguito della distrazione, sono stati iniettati 2 volte al giorno 0.04 mg di NGF-β a livello del callo osseo. Nella porzione controlaterale è stato iniettato il placebo. Dopo 14 e 28 giorni le cavie sono state sacrificate, sono stati poi prelevati i campioni e sottoposti a radiografia per valutare le dimensioni del callo osseo. Infine, sono state eseguite analisi istologiche e istomorfomentriche. A carico massimo, il rapporto volume osseo/volume totale, la percentuale minerale di neoapposizione dal 1° all’11° giorno e la percentuale di mineralizzazione ossea erano significativamente più elevati nel lato trattato con NGF-β a 14 e 28 giorni (p<0.05), rispetto al lato trattato con placebo. Questi risultati indicano che l’applicazione locale di NGF-β può accelerare la maturazione del callo osseo e può essere utilizzato per ridurre i tempi di consolidazione nella distrazione osteogenica.