Tumore alla prostata: rischia di più chi lavora in ufficio

Odontoiatria | | 03/12/2009 15:41

Il lavoro d’ufficio può aumentare il rischio di carcinoma alla prostata del 30%. Lavorare seduti per la maggior parte del tempo, infatti, riduce il tempo passato a fare attività fisica, uno dei metodi più efficaci per prevenire l’insorgenza di questa ed altre forme di cancro.

I ricercatori del Karolinska Institute, autori di uno studio pubblicato sul British Journal of Cancer, che hanno analizzato i dati relativi a oltre 45mila uomini tra i 45 e i 79 anni. «Fra i partecipanti, chi svolgeva lavori impegnativi dal punto di vista fisico ha mostrato il 28% di probabilità in meno di sviluppare un tumore» hanno spiegato. Inoltre, per chi passava solo metà della propria giornata lavorativa seduto l’eventualità di ammalarsi era del 20% inferiore rispetto a un «lavoratore sedentario» full time. Il pericolo di cancro può però essere notevolmente ridotto se si fa ginnastica regolarmente nel tempo libero: per gli uomini che hanno dichiarato di passeggiare o andare in bicicletta ogni giorno (almeno mezz’ora e fino a due ore) il rischio può calare fino al 12%. «Non siamo sicuri del perchè l’esercizio fisico abbia una azione protettiva contro questo tipo di cancro – dicono gli studiosi -. Sospettiamo che esso alteri i livelli di alcuni ormoni associati al tumore, testosterone incluso».

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato