Fondazione Macchi Varese, convegno su sindrome metabolica

Redazione DottNet | 26/11/2009 17:30

diabete

Convegno a Varese in cui si è parlato di sindrome metabolica e rischio cardiovascolare. Organizzato da Anna Maria Grandi, Direttore dell'Unità operativa di medicina generale 2 dell'ospedale di Circolo, è stato presieduto da Achille Venco, Direttore del Dipartimento di medicina interna dell'azienda varesina, e si sono riuniti esperti provenienti da varie parti d'Italia e dal Cardiocentro Ticino di Lugano.

Nel corso del convegno - spiega una nota dell'azienda lombarda –sono state presentate e discusse le più recenti acquisizioni in tema di ricerca scientifica, valutazione clinica e terapia della sindrome metabolica. In particolare, sono state oggetto di approfondimento le epatopatie che si sviluppano in corso di sindrome metabolica, tenendo conto anche della interazione con il virus dell'epatite C, il ruolo dell'aldosterone nello sviluppo della sindrome e delle sue complicanze e le più recenti evidenze in tema di intervento farmacologico sul sistema renina-angiotensina-aldosterone. Inoltre sono stati analizzati i risultati degli studi pubblicati durante gli ultimi 12 mesi, che dimostrano come seguire uno stile di vita corretto consenta di ottenere una significativa riduzione della comparsa di malattie cardiovascolari e di diabete mellito. Per quanto riguarda quest'ultimo, è stata discussa la possibilità di ottimizzare la terapia medica legandola più strettamente alle caratteristiche cliniche dei singoli pazienti. A questo proposito, sono state analizzate anche le indicazioni per uno stile di vita a basso rischio cardiovascolare: un'alimentazione corretta per quantità e qualità, un esercizio fisico regolare, l'astensione dal fumo, la moderata assunzione di alcool e l'astensione da bevande zuccherate o dietetiche. In particolare, poi, è stato dedicato ampio spazio al problema dell'eccesso di sale nella nostra alimentazione quotidiana.