Fofi, nasce l’associazione farmacisti volontari per la protezione civile

| 29/11/2009 16:48

E’ stata costituita l’Associazione dei Farmacisti Volontari per la Protezione Civile, promossa dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani.

L’annuncio è stato dato  dal Presidente della Federazione Andrea Mandelli, nel corso del Consiglio nazionale in svolgimento oggi a Roma. La costituzione dell’Associazione è una diretta conseguenza dell’ottimo lavoro svolto dai farmacisti volontari durante le operazioni di soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. Infatti, a poche ore dal sisma, all’Aquila era già presente il camper farmacia dei volontari di Cuneo affiancato, poco dopo, dal container farmacia allestito dalla Federazione, che ha sopperito alle funzioni della farmacia dell’Ospedale dell’Aquila divenuta inagibile. “Voglio ricordare l’opera a tutto tondo che i “nostri” hanno svolto in Abruzzo” ha detto Mandelli “se nella fase della prima emergenza c’è stata la dispensazione diretta dei farmaci, ben presto i colleghi sono passati alla classificazione e allo stoccaggio dei molti medicinali giunti sul luogo, all’organizzazione della dotazione tecnica delle medicherie, d’intesa con i medici e gli altri operatori sanitari presenti; infine, ed è un aspetto fondamentale, hanno collaborato con i colleghi aquilani per far sì che il servizio farmaceutico territoriale tornasse al più presto operativo”.
Si è dunque manifestato, ed è cresciuto sul campo, un patrimonio di competenze e capacità non indifferente e, sempre sul campo, si sono creati vincoli umani e professionali che il tempo non potrà intaccare. “La Federazione aveva il dovere di valorizzare questo patrimonio, e di dare continuità e un’organizzazione su scala nazionale all’attività dei colleghi impegnati nella Protezione Civile” ha concluso Mandelli. “Con la nascita dell’Associazione, vogliamo far crescere il numero dei volontari e avviare processi di crescita culturale e professionale sui temi dell’emergenza. Auspico che l’Associazione, con il supporto della Federazione, realizzi innanzitutto un censimento dei colleghi che nelle diverse province operano già all’interno della Protezione civile, per mettere a sistema esperienze e contatti e costruire su questa base una struttura logistica (per esempio per l’accantonamento dei supporti tecnici), così da rendere ancora più tempestivo l’intervento dei farmacisti volontari da tutta l’Italia e in tutta l’Italia. Purtroppo la cronaca, come nel caso dell’inondazione avvenuta a Messina, ci ricorda anche troppo spesso come non manchino le occasioni in cui i volontari possono intervenire a tutela della popolazione”.

 

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