L’auxologico di Milano centro di riferimento per la telemedicina

Redazione DottNet | 03/12/2009 17:13

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Circa il 20% degli oltre 200 pazienti dell’Auxologico di Milano che nel corso dell’anno vengono sottoposti ad impianto di defibrillatore o pacemaker potranno avvalersi della nuova tecnologia per il controllo a distanza Merlin.net.

Come noto, pacemaker e defibrillatori, come qualsiasi altro dispositivo elettronico, richiedono controlli periodici sistematici che sono normalmente effettuati con cadenza variabile (da 1 volta ogni 3 mesi a una volta all'anno) nell'ospedale che effettua l'impianto. In linea di principio, il monitoraggio remoto dei dispositivi può sostituire in parte il controllo convenzionale ambulatoriale, evitando al paziente di recarsi in ospedale, se non quando sia necessario modificare la regolazione dei dispositivi. “I moderni dispositivi impiantabili – cui Merlin.net appartiene - sono dotati di sofisticati sistemi di autodiagnosi che verificano il regolare funzionamento elettronico dell'impianto. Inoltre raccolgono numerose informazioni più strettamente correlate allo stato clinico del paziente e sono in grado di identificare situazioni di potenziale instabilità. Grazie a queste nuove tecnologie, il centro di monitoraggio può essere informato in maniera tempestiva di situazioni di pericolo o di semplici variazioni delle condizioni del paziente che richiedano una valutazione ulteriore. Tutti i dati contenuti nella memoria dei dispositivi impiantabili sono trasferiti via internet in maniera del tutto automatica e sicura ad un server centrale, che può essere consultata in ogni momento e luogo dal personale sanitario autorizzato” dichiara il Dott. Giovanni B. Perego, Cardiologo e Responsabile del Servizio di elettrofisiologia dell’Istituto Auxologico Italiano Ospedale S. Luca di Milano.