A Padova incontro su influenza A e mutazione virus per fare chiarezza

Pediatria | | 04/12/2009 10:16

Il virus A/H1N1 è mutato, ma questo non deve ricreare la psicosi scatenata nelle prime settimane di contagio dell'influenza. Tuttavia occorre mantenere alta l'attenzione sui possibili rischi legati a una insufficiente azione preventiva. Su questi argomenti si discuterà sabato all'Auditorium di Padova Fiere. Parteciperanno Alberto Giovanni Ugazio, direttore del Dipartimento di medicina pediatrica dell'ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, con una lettura magistrale dal titolo 'Politiche vaccinali in Italia: presente e futuro'.

Sull'influenza il nostro Paese vive un paradosso, riflettono gli organizzatori dell'incontro in una nota: tra i primi al mondo per le vaccinazioni obbligatorie, agli ultimi per quelle di natura volontaria. Ne è testimonianza la distanza abissale tra la quantità di vaccino distribuita sul territorio nazionale per l'H1N1 e le dosi effettivamente somministrate finora alla popolazione e al personale medico sanitario. "La terapia per questa 'distorsione' - spiega Ugazio - è avvicinare tutti i cittadini alle opportunità di vaccinazione attraverso lo strumento che fa del Servizio sanitario nazionale italiano uno dei migliori al mondo, vale a dire la presenza capillare sul territorio di medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta. Sono loro, in raccordo con le strutture ospedaliere e con l'articolata realtà del mondo accademico particolarmente attivo sul fronte della ricerca, i veri alfieri della nostra salute nonché i depositari, per continuità di rapporto, dell'affidabilità, considerata, a ragione, uno dei valori del terzo Millennio".
 

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