Assistenza sanitaria ai bambini: improcrastinabile riorganizzare rete

Pediatria | | 04/12/2009 10:48

L'assistenza sanitaria ai bambini in Italia va riorganizzata al più presto. Farlo è "un'esigenza improcrastinabile", per modernizzare un modello organizzativo di successo, ma ormai trentennale. A lanciare l'appello è Gianni Bona, vicepresidente della Società italiana di pediatria (SIP) e candidato alla presidenza.

L'esperto, direttore della Clinica pediatrica di Novara, università del Piemonte Orientale 'A. Avogadro', elenca numerose "criticità" nella rete pediatrica attiva nella Penisola. Prima fra tutte la carenza di specialisti, preoccupante soprattutto nel prossimo futuro, avverte.
"Il modello assistenziale pediatrico italiano, basato sulla dualità ospedale-territorio, è certamente una delle eccellenze del sistema sanitario del nostro Paese - riflette Bona in una nota - Ma da quando è stato introdotto sono passati oltre 30 anni e, soprattutto, è cambiato lo scenario nel quale ci si trova oggi ad operare. E' cambiata la situazione economica, molto più precaria di quanto non lo fosse 30 anni fa; è cambiata la domanda di salute da parte della società (la salute, una volta 'attesa' oggi è 'pretesa'); è cambiato il panorama complessivo delle 'malattie pediatriche', e quindi le esigenze assistenziali; è cambiata la regia della politica sanitaria (all'epoca centralista oggi locale e frammentata)".
 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato