RU486: in Francia dall'88

Ginecologia | | 04/12/2009 12:26

La pillola 'della discordia' è approdata in Francia per la prima volta oltre 20 anni fa tra le proteste del fronte antiabortista. Correva l'anno 1988. L'alter­nativa farmacologica all'inter­vento chirurgico per l'interruzione volontaria della gravidanza - nome in codice Ru486 - è stata ad oggi somministrata a oltre un milione e mezzo di donne in Europa, più di 650 mila negli Usa. Nel 2005, l'Organizzazione mondiale della sanità l'ha inserita nella lista dei farmaci essenziali.

L'Europa, su questo fronte, è un Continente a due velocità. Se a far d'apripista fu la Francia, ci sono Paesi, oltre all'Italia almeno fino ad oggi, dove la pillola non è ancora approdata. Manca infatti in Islanda, Irlanda, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Bulgaria, Bielorussia, Moldavia, Bosnia Erzegovina, Serbia, Macedonia, Albania, Turchia. Mentre è disponibile in Austria, Belgio, Danimarca, Svezia, Norvegia, Estonia, Lettonia, Finlandia, Ucraina, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera e Grecia. Nella procedura di mutuo riconoscimento avviata dall'azienda produttrice, l'Exelgyn Laboratoires, oltre all'Italia sono coinvolte anche Portogallo, Romania, Ungheria e Lituania. Le ricerche per mettere a punto il farmaco abortivo iniziarono negli anni '70 in Francia, nei laboratori Roussel-Uclaf. Etienne-Emile Baulieu, considerato il papà della Ru486, presentò per la prima volta i risultati clinici del mifepristone nell''82, all'Accademia delle scienze, come alternativa all'aborto per aspirazione.
 

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