All’Auxologixo di Milano il 20% dei pazienti con defibrillatore è controllato a distanza

Cardiologia | | 04/12/2009 21:54

Il 20% degli oltre 200 pazienti dell' Istituto Auxologico di Milano con defibrillatore o pacemaker potranno d'ora in poi essere controllati in ogni momento standosene a casa propria, avvalendosi della nuova tecnologia per il controllo a distanza, Merlin.net, ed evitando di doversi recare periodicamente in istituto.

 ''Questi moderni dispositivi impiantabili - spiega Giovanni B. Perego, cardiologo e responsabile del Servizio di elettrofisiologia dell'Istituto - sono dotati di sofisticati sistemi di autodiagnosi che verificano il funzionamento dell' impianto. Inoltre raccolgono numerose informazioni sullo stato clinico del paziente e sono in grado di identificare situazioni di potenziale instabilità''. Grazie a queste tecnologie, il centro di monitoraggio può essere informato in maniera tempestiva di situazioni di pericolo che richiedano una valutazione ulteriore. Tutti i dati contenuti nella memoria dei dispositivi sono trasferiti automaticamente via internet a una memoria centrale che può essere consultata in ogni momento e luogo. In Lombardia nel 2007 sono stati impiantati circa 3.000 defibrillatori e 7.000 pacemaker e la tendenza è verso una crescita ulteriore. ''In teoria, tutti i nuovi impianti potrebbero essere sottoposti a monitoraggio domiciliare - ricorda Perego - ma i dispostivi sono molto costosi. La nostra scelta è quella di selezionare i pazienti potenzialmente più instabili: quindi quelli che abbiano sofferto di aritmie ricorrenti, oppure siano affetti da scompenso cardiaco''. E non si può escludere, secondo il cardiologo, che un intervento più tempestivo e mirato in caso di instabilità possa tradursi, oltre che in un beneficio clinico anche in una riduzione complessiva della spesa di assistenza da parte del servizio sanitario.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato