Una molecola rivoluziona le cure per la leucemia linfatica

Ematologia | | 05/12/2009 14:11

Una molecola frutto della ricerca italiana apre a nuove speranze per la cura della leucemia linfatica cronica B, la forma più diffusa nel mondo occidentale.

E' la molecola R788: ha infatti la capacità di uccidere le cellule cattive, ovvero quelle leucemiche, senza generare effetti tossici e portando al risultato finale di debellare la malattia. E questo, senza appunto i pesanti effetti collaterali legati ai trattamenti di chemioterapia in uso. Lo studio, che viene presentato al Congresso della Società Americana di Ematologia di New Orleans, è frutto del lavoro dei ricercatori dell' Università Cattolica di Roma, in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle ricerca (Cnr) Icgeb di Monte Rotondo, con un contributo finanziario dell' Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (Airc) e un finanziamento anche da parte della Leukemia and Linfoma Society statunitense. I risultati, che i ricercatori definiscono molto buoni, sono stati ottenuti sui topi, ed è ai nastri di partenza la sperimentazione clinica sull'uomo. Se l'efficacia sarà confermata, il nuovo farmaco potrà essere disponibile nel giro di uno o due anni.

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