Fondazione Sigma-Tau, mai avuto favori da governo Prodi

Redazione DottNet | 11/09/2008 17:22

"La Fondazione Sigma-Tau esclude categoricamente di aver richiesto qualsivoglia agevolazione fiscale o di aver ricevuto alcun trattamento di favore e auspica di
poter proseguire la propria attività di promozione della cultura e della ricerca scientifica senza ulteriori danni alla propria immagine".

 

Così la Fondazione che fa capo all'azienda farmaceutica Sigma-Tau risponde alle affermazioni contenute in alcuni articoli pubblicati dal settimanale 'Panorama' e riprese da altri quotidiani, su un presunto trattamento fiscale di favore che sarebbe stato discusso con collaboratori del precedente Governo. Agevolazioni fiscali dalla quale la Fondazione era stata esclusa - spiega in una nota - e per ottenere le quali ha fatto ricorso "alla tutela giurisdizionale".
In particolare, 'Panorama' sostiene che le intercettazioni di alcune telefonate avvenute fra Claudio Cavazza, presidente dell'azienda Sigma-Tau, e l'allora premier Romano Prodi "collegano la sponsorizzazione di un sondaggio informato (per influenzare le primarie del costituendo Partito Democratico, si legge nell'articolo) a una richiesta avanzata da Cavazza a Prodi". Da qui la replica della Fondazione Sigma-Tau, che ricostruisce nel dettaglio la vicenda legata alla sua esclusione dalle agevolazioni fiscali. La Fondazione, ricorda, "è un ente morale, giuridicamente riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica n. 648 del 4 agosto 1986, che ha tra le sue finalità lo sviluppo della ricerca scientifica nei campi chimico e chimico-farmaceutico per la prevenzione e la cura delle malattie degli uomini e degli animali. Con Decreto del presidente del consiglio dei Ministri dell'8 maggio 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 135 del 13 giugno 2007, veniva approvato l'elenco delle fondazioni ed associazioni aventi fra i propri obiettivi istituzionali lo svolgimento o la promozione della ricerca scientifica. I fondi donati da qualsiasi soggetto ai predetti enti per il finanziamento di attività di ricerca da questi condotta - sottolinea la Fondazione - beneficiano della deducibilità integrale dal reddito del soggetto erogante ai fini Ires e Irpef. La Fondazione Sigma-Tau, la cui ventennale attività per la promozione della ricerca scientifica è certificata da innumerevoli riconoscimenti nazionali e internazionali, veniva inspiegabilmente esclusa da quell'elenco".