Oltre 40 studi presentati dal Gruppo Gimema. L’ematologia italiana al top nel mondo

| 08/12/2009 22:50

ematologia medicina oncologia

La ricerca italiana 'protagonista' al Congresso della Società Americana di Ematologia (Ash) in corso a New Orleans, uno dei maggiori appuntamenti mondiali del settore: sono oltre 40 gli studi presentati al congresso dal gruppo Gimema (Gruppo Italiano Malattie Ematologiche dell'Adulto) fondato dall'ematologo Franco Mandelli, presidente dell'Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma (Ail).

Studi, afferma Mandelli, che ''hanno portato a risultati significativi e che dimostrano come l'ematologia italiana sia molto avanti nella ricerca, un dato riconosciutoci anche all'estero''. Gli studi Gimema presentati all'Ash, spiega l'esperto, ''riguardano varie patologie del sangue'' tra i più significativi, uno studio sui nuovi farmaci per la cura del mieloma: ''si è dimostrato - sottolinea Mandelli - che molecole innovative in sperimentazione, in associazione con terapie più tradizionali, migliorano la prognosi per questa forma di tumore del midollo osseo sia nei pazienti anziani che in quelli giovani''. Ma il gruppo Gimema è presente al congresso statunitense anche con un'altra importante ricerca sulla leucemia linfatica acuta dell'adulto: ''sta per cominciare - annuncia Mandelli - la sperimentazione di un nuovo protocollo di cura messo a punto da Gimema per i pazienti tra 18 e 35 anni''. L'obiettivo, chiarisce, ''è utilizzare farmaci specifici già impiegati per i bambini, ma in maniera più 'massiccia'. Secondo i primi dati disponibili, infatti, utilizzando un approccio di cura più intensivo, come previsto appunto per i pazienti pediatrici, risultati positivi si otterrebbero anche nei pazienti adulti''. Ed ancora: ''presenteremo anche uno studio - annuncia Mandelli - che prevede il trattamento con un vaccino sperimentale per quei pazienti che hanno già risposto positivamente alla cura con una molecola in uso per la terapia della leucemia mieloide cronica, imatimib. I primi risultati sulla sperimentazione di questo vaccino dimostrano che la malattia regredisce''. Tutti risultati, conclude Mandelli, che evidenziano il ruolo della ricerca italiana a livello internazionale. Il Gimema è stato costituito nel 1982, proprio per iniziativa di Mandelli, con l'obiettivo di promuovere, progettare e coordinare lo svolgimento di ricerche cliniche sulle malattie del sangue, per aumentare le possibilità di cura e migliorare la qualità della vita dei pazienti estendendo la disponibilità delle terapie su tutto il territorio nazionale.