Fimmg, soddisfazione per patto per la salute. Adesso l’accordo per la medicina generale

| 09/12/2009 11:46

"Sono molto soddisfatto che si è giunti ad un accordo tra il Governo e le Regioni sul Patto per la Salute per il triennio 2010-2012". Lo afferma il segretario nazionale della FIMMG, Giacomo Milillo. "E' un passo importante per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale - aggiunge Milillo - Ci aspettiamo che questo accordo riduca i tempi per l'approvazione dell'atto di indirizzo necessario per l'apertura delle trattative per il rinnovo dell'Accordo collettivo nazionale della medicina generale".
 

Ma in che cosa consiste il Patto? Parte del Patto confluisce nel maxi emendamento del Governo alla Finanziaria 2010. Il Patto per la salute è un accordo finanziario e programmatico triennale tra il Governo e le Regioni, su spesa e programmazione del Ssn, finalizzato a migliorare la qualità dei servizi, a promuovere l'appropriatezza delle prestazioni e a garantire l'unitarietà del sistema.
Sono le Regioni, come spiega un dossier pubblicato sul sito di Palazzo Chigi, ad avere il compito di assicurare l'equilibrio economico finanziario della gestione sanitaria, in condizioni di efficienza e appropriatezza. Da parte sua, lo Stato si impegna ad assicurare 104.614 milioni di euro per l'anno 2010 e 106.934 milioni di euro per l'anno 2011, un incremento del 2,8%; per l'anno 2012. Alle risorse del 2010 poi si aggiungono 1.600 milioni e a quelle del 2011 1.719 milio.
A queste risorse concorrono, come si legge nel Patto e nell'emendamento alla Finanziaria:

a) il riconoscimento con riferimento alla competenza 2010 di incrementi da rinnovo contrattuale pari a quelli derivanti dal riconoscimento dell'indennità di vacanza contrattuale con economie pari a 466 milioni di euro annui;
b) il finanziamento a carico del bilancio dello Stato di 584 milioni di euro per l'anno 2010 e di 419 milioni di euro per l'anno 2011;
c) le ulteriori misure che lo Stato si impegna ad adottare nel corso del 2010 dirette ad assicurare l'intero importo delle predette risorse aggiuntive.


Per quanto riguarda le esigenze di adeguamento strutturale e tecnologico del Ssn si ampliano gli interventi previsti nel programma straordinario di investimenti di edilizia sanitaria, elevandolo dagli attuali 23 miliardi di euro, a 24 miliardi di euro, e si dà la possibilità di utilizzare, per gli interventi di edilizia sanitaria, anche le risorse Fas di competenza regionale.
Novità anche sugli organismi di monitoraggio. Da una parte sono confermate le funzioni del Tavolo di verifica degli adempimenti e del Comitato permanente per la verifica dei Livelli essenziali di assistenza, dall'altra è istituita la Struttura di monitoraggio paritetica, composta da: sei rappresentanti del Ministero dell'economia e delle finanze, del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e del Dipartimento per gli Affari regionali; sei rappresentanti delle regioni (tre di competenza economica e tre di competenza sanitaria); un rappresentante della Segreteria della Conferenza delle Regioni e Province autonome ed un rappresentante della Segreteria della Conferenza Stato-Regioni.
La Struttura, il cui Presidente è scelto d'intesa fra lo Stato e le Regioni, si avvale del supporto dell'AGENAS e dell'AIFA, e provvede all'aggiornamento degli strumenti di valutazione e monitoraggio, da sottoporre all'approvazione della Conferenza Stato Regioni.
Per il monitoraggio e la verifica dei Lea, si aggiornerà il provvedimento relativo al sistema di indicatori di garanzia , e si utilizza nella fase transitoria, l'apposito set di indicatori, già approvato per il 2007 dal Comitato permanente per la verifica dei Lea, monitorando l'andamento degli stessi Lea in relazione alla definizione dei costi standard in attuazione del federalismo fiscale.

 

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