Asma: monitoraggio dei sintomi o del flusso massimo

Pneumologia | | 10/12/2009 10:57

Una recente ricerca è stata effettuata attraverso l’uso di questionari distribuiti ai pazienti affetti da asma, per rilevare se questi ultimi preferivano un analisi dei sintomi o del flusso aereo massimo per individuare l’aggravamento dell’asma e per raccogliere informazioni sui possibili fattori scatenanti.

139 pazienti hanno effettuato il questionario. I risultati dei questionari erano comparabili per pazienti pediatrici ed adulti, per quei pazienti che preferivano l’analisi del flusso massimo e per quelli che preferivano la valutazione dei sintomi. In media, i pazienti preferivano come metodo di diagnosi dell’asma, l’analisi del flusso massimo. Sembra che la preferenza per la valutazione dei sintomi sia dovuta al fatto che questo rappresenta un metodo semplice e privo di sforzo, rispetto al monitoraggio del flusso massimo che invece richiede lo sforzo del paziente.

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