Neuromielite ottica recidivante: fattore di rischio per mortalità

Psichiatria | Redazione DottNet | 10/12/2009 11:24

La neuromielite ottica recidivante (RNMO) è una rara patologia infiammatoria degenerativa che coinvolge il sistema nervoso centrale. Per valutare le caratteristiche cliniche della RNMO, determinare la progressione della patologia ed individuare i fattori di rischio per la mortalità ad essa correlata, sono stati arruolati allo studio 96 pazienti (88 donne, 8 uomini).

L’età media dei pazienti era di 29.5 anni (range 11 – 47), la durata media della patologia era di 9.5 anni (range 1-40), la frequenza delle recidive era 0.7 attacchi per paziente all’anno (range 0.1-3). 66 pazienti avevo riportato perdita della vista ad almeno un occhio mentre 46 ad entrambi. Il tempo medio dallo sviluppo della patologia alla perdita della vista unilaterale o bilaterale era rispettivamente, di 3 e 5 anni. I tempi medi per raggiungere i valori 3, 6 ed 8 della scala “Kurtzke Disability Status” dall’inizio della patologia sono stati di 1, 8 e 22 anni. Ci sono stati 24 morti (25%) ed entro 5 anni si è esteso al 63%. Un aumento della frequenza delle recidive durante il primo anno della patologia (p = 0.009), cecità (p = 0.04) non sono stati associati ai casi di morte sopraggiunti in tempi brevi. In conclusione, l’RNMO colpisce prevalentemente le donne ed è necessaria una terapia tempestiva a base di corticosteroidi al fine di prevenirne la progressione.

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