Gli effetti dell’ H1N1 sulla vendita del farmaco

Aziende | Redazione DottNet | 11/12/2009 11:12

Quest’anno, durante le ultime settimane di ottobre e le prime di novembre si è verificato un drastico aumento dei casi di influenza accertati a differenza di quanto accadeva negli anni scorsi dove i picchi maggiori si avevano nei primi mesi dell’ anno. Molto probabilmente ciò è dovuto anche alla frequente consultazione di medici col timore di aver contratto l’H1N1.

Secondo i dati Nielsen, questo timore e questo picco di casi influenzali ha portato ad un netto incremento nella vendita di farmaci per patologie a carico del sistema respiratorio con variazioni settimanali anche del 70-80% per OTC e SOP. In particolare i farmaci SOP presentano picchi elevatissimi di incrementi vendita, superiori anche al 100% nel mese di novembre. Anche nel settore della prevenzione si stanno verificando trend positivi di volume di vendite rispetto all’ anno precedente con il settore sanitario a farla da padrone ove spicca il +50% nei volumi di vendita di disinfettanti cutanei ed il +33,3% nei volumi di vendita di borse per acqua e ghiaccio. Il timore di contrarre l’H1N1 si riflette però anche sull’ alimentazione che ha a sua volta fatto registrare trend positivi in alcuni sottosettori come quello dei probiotici, yogurt e frutta mentre non si registra alcuna corsa allo stoccaggio di alimenti.

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