"Dieta dell'astronauta" arma contro morbo di Crohn

Redazione DottNet | 12/09/2008 11:39

colite-ulcerosa morbo-di Crohn

Un’arma efficace contro il morbo di Crohn: la “dieta dell’astronauta”. “L’alimentazione liquida sta infatti diventando uno strumento terapeutico benefico, accanto alla terapia biologica e a quelle tradizionali, per questa grave patologia cronica infiammatoria dell’apparato digerente”.

Parola di Giorgio Zoli, direttore della Medicina interna dell’ospedale di Cento (BO), intervenuto al Congresso sulle malattie infiammatorie croniche dell’intestino a Pieve di Cento (Bologna).
“La dieta dell’astronauta – sottolinea in una nota Zoli – contiene tutte le sostanze nutritive necessarie per lo sviluppo e la crescita degli adolescenti e la sopravvivenza degli anziani, tranne fibre o scorie. Nei paesi anglosassoni queste diete vengono somministrate a tutte le età. In Italia anche durante l’infanzia, perché l’assunzione dei liquidi che contengono fattori di crescita evita il nanismo nutrizionale”. Il congresso di Pieve di Cento rappresenta un’occasione di aggiornamento per i medici specialisti e per i medici di famiglia sulla malattia di Crohn, sulla colite ulcerosa e le altre infiammazioni intestinali.