Nuove ispezioni in UE per sospetti abuso posizione dominante

Aziende | Redazione DottNet | 15/12/2009 10:48

Le autorità antitrust dell'Unione Europea hanno fatto sapere di aver effettuato nuove ispezioni in diverse aziende farmaceutiche per controlli dovuti al sospetto di posizione dominante in alcuni Paesi membri. La Commissione Europea, garante della concorrenza dei 27 Paesi dell'Ue, non ha reso nota l'identità delle compagnie coinvolte, ma ha fatto sapere di "aver ragione di ritenere che le regole europee che vietano le pratiche restrittive della concorrenza siano state violate".

Negli ultimi due anni, la Commissione ha preso di mira parecchie industrie farmaceutiche per lo stesso motivo e nel novembre dello scorso anno sono emerse pratiche scorrette che sono costate circa 3 miliardi di euro ai sistemi sanitari europei fra il 2007 e il 2008. I portavoce di AstraZeneca, GlaxoSmithKline, Bayer e Boehringer Ingelheim hanno precisato comunque che le loro compagnie non sono state coinvolte nelle ispezioni di questa settimana.

 

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