Trattamento non-estrattivo della malocclusione scheletrica di terza classe

Redazione DottNet | 17/12/2009 14:05

È stato riportato un caso di un adolescente con malocclusione scheletrica di terza classe, prognatismo mandibolare e retrusione mascellare, trattato con terapia non-estrattiva.

La malocclusione di classe III è stata trattata con un espansore palatale rapido e la protusione mascellare è stata corretta da un trattamento ortodontico non estrattivo con attacchi fissi associato ad elastici verticali posizionati nella zona anteriore. L’altezza alveolare del mascellare e della verticale del volto risultavano leggermente aumentate a seguito del trattamento. È stato così ottenuto il rapporto di classe I tra molare e canino ed il profilo facciale è migliorato notevolmente.

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