Federfarma Teramo: nessun cartello sugli sconti indicati alle farmacie

Redazione DottNet | 17/07/2008 12:00

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Nessun 'cartello' farmaceutico ma soltanto una casuale e non concordata scontistica, praticata tra l'altro da un numero esiguo di farmacie.

E' ferma la replica della Federfarma di Teramo alla contestazione, con relativa multa di 11.200 euro, mossa dall'Autorità Garante della concorrenza e del Mercato di ''intesa restrittiva della concorrenza'', per aver indicato alle farmacie della provincia tetti massimi agli sconti sui farmaci senza obbligo di prescrizione medica (Sop). ''Non è stato arrecato nessun danno alla collettività - si legge in una nota del presidente di Federfarma, Biagio De Martinis -, nè tantomeno è stato ravvisato dolo da parte della categoria da noi rappresentata e sulla cui correttezza non accettiamo siano avanzati dubbi. Una eventuale semplice identità di offerta da parte di più farmacie non può difatti costituire da sola prova sufficiente ad avvalorare l'esistenza di un cartello''. Quanto all'elenco dei 119 farmaci Sop inviato alle farmacie, De Martiniis sostiene che si trattava di un normalissimo prospetto senza alcuna indicazione di prezzo o scontistica. ''L'Autorità ha riportato nel Comunicato una multa 11.200 euro, calcolata, ''come previsto per le associazioni di impresa, sulla base delle sole entrate associative versate all'associazione, pari a 140.015 euro''. Questo dato, possiamo garantirvelo, è errato visto che le entrate associative sono decisamente inferiori e quindi l'importo della multa segnalato non è esatto''.