Apnea ostruttiva notturna: terapia delle radiofrequenze a breve ed a lungo termine

Otorinolaringoiatria | | 17/12/2009 16:09

Un recentestudio ha confrontato l’efficacia del trattamento a breve ed a lungo termine con le radiofrequenze (RF) dell’apnea ostruttiva notturna (OSA).

72 pazienti affetti da OSA con ostruzione alla base della lingua e del palato (età media 35.8+/-10.9; indice di massa corporea 28.8+/-2.4 kg/m2), sono stati arruolati allo studio e ne sono state analizzate le radiografie e le caratteristiche fisiologiche. Sono stati effettuati diversi trattamenti con le radiofrequenze per ridurre il tessuto in eccesso. La media del follow-up è stata 14.2 +/- 1.8. La media dell’indice apne/ipopnea iniziale (AHI), AHI a breve termine ed AHI a lungo termine è stata: 35.6 +/- 9.2, 12.5 +/- 4.8 e 16.8 +/- 3.2, rispettivamente. La media iniziale della saturazione dell’ossigeno, a breve termine e a lungo termine è stata: 85.6 +/- 3.4 %, 88.7 +/- 2.9 %, and 88.2 +/- 1.7 %, rispettivamente. L’alterazione dell’indice di massa corporea è stato differentemente significativo nei pazienti con o senza recidive (2.8 +/- 1.8 vs 0.3 +/- 0.2 kg/m2, P < 0.01). 40 pazienti (55.6%) hanno riportato esiti positivi a lungo termine, mentre 8 pazienti (16.7%) che avevano riportato esiti positivi a breve termine, hanno poi avuto recidive a lungo termine. In conclusione, l’RF è una terapia poco invasiva ed efficace che determina esiti positivi a lungo termine.

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