Influenza A: Fazio su vaccini, Italia ha speso meno con risultati migliori

| 18/12/2009 16:22

influenza-A iss

"In Italia, per la vaccinazione contro la nuova influenza A/H1N1, abbiamo speso di meno e ottenuto i risultati migliori. Anche se la pandemia non è ancora finita e il lavoro si potrà valutare solo al termine di questa ondata". Lo ha sottolineato il viceministro della Salute Ferruccio Fazio, intervenendo a un convegno organizzato oggi a Roma per i dieci anni di attività di ricerca dell'Iss.

"Abbiamo la spesa procapite per vaccini acquistati inferiore rispetto a Gran Bretagna, Francia, Germania, Canada e Stati Uniti – ha ricordato Fazio - e abbiamo avuto dei buonissimi risultati in termini di contenimento delle morti relativamente al numero di pazienti. Ora stiamo quantificando i dati. Ma dobbiamo assolutamente continuare a vaccinare e se qualcuno ha dei dubbi, lo manifesti: siamo pronti a discuterne. Però l'Organizzazione mondiale della sanità e tutti i Paesi del mondo sono concordi nel temere le pandemie e nel ritenere che vadano eradicate con le vaccinazioni. Ci auguriamo che continuino le vaccinazioni soprattutto dei bambini". Fazio ha poi ribadito che "l'Italia ha comprato un numero minore di vaccini rispetto ad altri Paesi. Non ho detto però che questa sia la scelta migliore, che siamo stati più o meno virtuosi. Può darsi che sia stato un errore per il futuro. La bontà di questa strategia si vedrà alla fine della pandemia. L'unica cosa che possiamo dire è che ne abbiamo acquistati di meno e mi auguro che sia stata la scelta giusta". Quanto alla scadenza dei vaccini, "quello attuale scade a luglio - ha concluso il viceministro - però non abbiamo ricevuto tutte le consegne e quindi teoricamente potremo continuare a utilizzarli. Ma mi auguro che entro luglio le vaccinazioni siano concluse".