Studio canadese: più rischi di obesità per bimbi che vivono vicino a mini-market

| 18/12/2009 16:36

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Altro che fast-food. Il vero nemico della linea per i più piccoli è il mini-market sotto casa, magari aperto fino a tardi. Lo rivela un team di ricercatori canadesi, che ha scoperto come l'obesità infantile sia collegata direttamente alla vicinanza dell'abitazione del piccolo con i mini-market: miniere di merendine, snack e bibite gassate accessibili fino a tardi. La ricerca, ancora in corso, punta a mettere in luce i fattori di rischio per le malattie cardiovascolari e il diabete di tipo 2 nei bambini.
 

Nel 2005, hanno spiegato gli studiosi, circa 630 bimbi di Montreal e le loro famiglie sono stati arruolati per la ricerca. Il 42% dei piccoli è risultato in sovrappeso e il 22% obeso. "La vicinanza con un mini-market sembra più rilevante per l'obesità dei bimbi rispetto ai ristoranti fast-food", spiega Tracie Ann Barnett dell'Universitè de Montreal Department of Social and Preventive Medicine. Il team canadese ha scoperto che, invece, la vicinanza ai parchi può avere solo una piccola influenza sulla taglia dei bambini di 8-10 anni. Le famiglie coinvolte continueranno a essere seguite per verificare se, d'altra parte, la vicinanza dell'abitazione a uno spazio verde possa avere alla lunga un qualche effetto per quanto riguarda il rischio di chili di troppo. In ogni caso, sulla base dei risultati preliminari, la Barnett suggerisce di collocare le scuole lontano dai mini-market.