Cancro alla prostata, individuato un bersaglio d’azione

Oncologia | | 02/01/2010 12:35

Individuato da un ricercatore italiano un possibile bersaglio d'azione contro il cancro alla prostata in stato avanzato e metastasico: si tratta di una molecola, denominata Trap-1, che regola la morte cellulare ed e' presente nei tessuti.

 'Spegnendo' tale molecola, le cellule cancerose muoiono mentre i tessuti sani non vengono intaccati in alcun modo. La scoperta è il frutto del lavoro di Dario Altieri della University of Massachusetts Medical School a Worcester (Usa), proveniente dall'Ospedale San Raffaele di Milano, ed è stata pubblicata sull'American Journal of Pathology dopo essere stata annunciata in un convegno. Lo scienziato ha dimostrato che inibendo la molecola TRAP-1 con il principio attivo Gamitrinib le cellule malate muoiono, mentre i tessuti sani della ghiandola prostatica non risentono dell'assenza di questa molecola; questo farmaco, dunque, sembra promettente anche contro altri tipi di tumori caratterizzati dalla produzione della molecola TRAP-1, ha sottolineato Altieri. Il cancro alla prostata è tra i tumori maschili più diffusi: quello in stadio avanzato o metastatico è difficile da sconfiggere e solo in Usa è responsabile di 30 mila decessi l'anno.

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