Iss, al via un sito contro i farmaci contraffatti

Sanità pubblica | | 02/01/2010 12:45

Un sito web per informare i cittadini sui rischi legati all'acquisto di farmaci attraverso canali non autorizzati. L'iniziativa, partita da pochi giorni, è dell'Istituto superiore di sanità (Iss).

Informare il cittadino sull'entità e diffusione dei farmaci contraffatti e sui rischi per la salute, scoraggiarlo dall'acquistare farmaci tramite le farmacie online o da altri canali non autorizzati e coinvolgerlo in azioni di contrasto: questi gli obiettivi del sito www.impactitalia.gov.it. Il sito è realizzato dall'Iss nell'ambito della campagna di comunicazione 'Farmaci contraffatti: evitarli e' facile', promossa da IMPACT Italia e già lanciata dal ministero della Salute in collaborazione con l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e il Comando Carabinieri per la tutela della Salute(Nas). Sul sito sono stati inseriti due sportelli online aperti al pubblico: uno per segnalare casi, anche solo sospetti, di farmaci contraffatti con i quali il cittadino possa essere entrato in contatto (sportello 'Segnalazioni'), l'altro per porre quesiti specifici sul problema della contraffazione farmaceutica (sportello 'L'esperto risponde'). Le segnalazioni relative al rinvenimento di un farmaco contraffatto e le domande dei cittadini sono gestite attraverso un network collaborativo sviluppato dall'Unita' Informatica del Dipartimento del Farmaco. Questa piattaforma collaborativa consente l'interconnessione delle istituzioni governative che partecipano alle attività di IMPACT Italia e la loro cooperazione online attraverso lo scambio in tempo reale di informazioni. L'Italia, rileva l'Iss, è stato il primo Paese in Europa e uno dei pochissimi a livello mondiale a costituire una struttura trasversale fra le diverse Amministrazioni interessate al fenomeno della contraffazione dei medicinali: IMPACT Italia. La task-force nazionale, istituita nel 2007 al fine di contrastare il fenomeno della contraffazione farmaceutica, ha ufficialmente assunto tale nome nel 2008, in riferimento alla task-force anti-contraffazione IMPACT (International Medical Products Anti-Counterfeiting Taskforce) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, di cui l'Italia è stato membro fondatore. Fanno parte di IMPACT Italia tutte le principali istituzioni interessate al problema, ovvero Aifa, ministero della Salute, Iss e Carabinieri Nas che, insieme a ministero dello Sviluppo Economico, Agenzia delle Dogane e ministero dell'Interno, sviluppano attività e indagini congiunte.

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