Da Kataweb.it: Iss contro i farmaci contraffatti. Nasce il sito per evitare le truffe

| 02/01/2010 12:52

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Sono rubati o rietichettati e spesso privi di principio attivo. I medicinali contraffatti si vendono fuori dalle farmacie, online o nelle palestre. Per informare i cittadini sui rischi legati all'acquisto di farmaci attraverso canali non autorizzati nasce il sito web impactitalia.gov.it. L'iniziativa, partita da qualche giorno, è dell'Istituto superiore di sanità (Iss) e si inserisce nell'ambito della campagna di comunicazione “Farmaci contraffatti: evitarli è facile”, promossa da IMPACT Italia e già lanciata dal ministero della Salute in collaborazione con l'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e il Comando Carabinieri per la tutela della Salute (Nas).

 

I numeri della contraffazione
Secondo i dati Oms la contraffazione riguarda gli antibiotici (28%), gli ormoni (18%), gli antiallergici (8%) e gli antimalarici (7%). E, se nei Paesi occidentali le confezioni contraffatte non superano l’1% dei prodotti, in Africa, Asia e America Latina si attestano fra il 30 e il 50%. I prodotti che si trovano più facilmente sono quelli che hanno l’etichetta con informazioni ingannevoli sul contenuto e sull’origine del prodotto stesso.

Anche i farmaci ‘salvavita’ tra i prodotti truffa
Spesso sono farmaci senza principi attivi, con ingredienti differenti o presenti in quantità diversa da quella dichiarata, o ancora con un principio attivo corretto ma in una confezione falsa. E così accade che ci si ritrovi un medicinale rubato e rietichettato con un dosaggio superiore rispetto a quello che contiene davvero. Un fenomeno preoccupante, denunciano gli esperti dell’Iss, è la diffusione sul mercato illegale dei cosiddetti ‘farmaci salvavita’. Una persona malata di cancro, affetta da una malattia cardiaca, da un disturbo psichiatrico o da un’infezione grave, illudendosi di fare un affare acquistando in Rete, può arrivare a rischiare anche la vita. Questi farmaci infatti o riportano un alto grado di tossicità o sono privi di effetti terapeutici.

Identificare la contraffazione e denunciarla
Riconoscere un farmaco contraffatto non è facile. Bisogna osservare attentamente le scatole: spesso ci sono errori di ortografia sulle confezioni e sui foglietti illustrativi, colori alterati rispetto all’originale, fialette e compresse dalle dimensioni irregolari, sono gli indizi che ci aiutano a scoprire un farmaco fasullo. Proprio per aiutare il cittadino a evitare raggiri, su IMPACT Italia sono stati inseriti due sportelli online aperti al pubblico: uno per segnalare casi, anche solo sospetti, di farmaci contraffatti con i quali il cittadino possa essere entrato in contatto (sportello 'Segnalazioni'), l'altro per porre quesiti specifici sul problema della contraffazione farmaceutica (sportello 'L'esperto rispondè). Le segnalazioni relative al rinvenimento di un farmaco contraffatto e le domande dei cittadini sono gestite attraverso un network collaborativo sviluppato dall'Unità Informatica del Dipartimento del Farmaco. Questa piattaforma consente l'interconnessione delle istituzioni governative che partecipano alle attività di IMPACT Italia e la loro cooperazione online attraverso lo scambio in tempo reale di informazioni.