Gestione della cardiomiopatia dilatativa in età pediatrica

Pediatria | Adelaide Terracciano | 07/01/2010 12:31

Le linee guida americane ed europee per il trattamento dello scompenso cardiaco negli adulti sono state recentemente riviste. La review effettuata presso la Washington University School of Medicine/St. Louis Children's Hospital ha avuto come scopo la conciliazione tra gli orientamenti dei recenti studi e l’esperienza nel trattamento della cardiomiopatia dilatativa in età pediatrica.

La terapia per la cardiomiopatia dilatativa in età pediatrica comprende una diagnosi per stabilire delle terapie specifiche, nonché delle strategie preventive nei confronti della tossicità delle antracicline e la distrofia muscolare.
Recenti studi effettuati in campo pediatrico hanno dimostrato la sicurezza e l'efficacia dell'uso degli ACE-inibitori e dei beta-bloccanti nella cardiomiopatia dilatativa. Inoltre è emerso che la risincronizzazione cardiaca e l’anuloplastica mitralica rappresentano delle potenziali terapie non farmacologiche. La terapia con defibrillatore impiantabile invece può essere meno importante nei bambini rispetto agli adulti. I dispositivi di assistenza ventricolare (VAD) sono ora disponibili per tutte le età, può migliorare la sopravvivenza e, potenzialmente, può portare al recupero.
Lo sviluppo delle nuove terapie per l'insufficienza cardiaca negli adulti è stata applicata con successo nei bambini con cardiomiopatia dilatativa. Le terapie per le forme gravi di insufficienza cardiaca intrattabile sono state ampiamente utilizzate per la terapia dell’insufficienza cardiaca lieve-moderata.
 

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